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Home Restaurant Hotel dà il benvenuto a Stefano e al suo Home Restaurant Stefano Ferrari Chef!

 

 

Raccontaci qualcosa di te e del tuo home restaurant: perché hai scelto di intraprendere questa attività?

Fin da piccolo ho iniziato a lavorare nel ristorante di mio padre Sirio a Formia: anno dopo anno, ho imparato l’arte della cucina fino a diventare Chef.  Quando mi sono  trasferito a Pistoia, la passione per la cucina e per il buon cibo, non mi ha mai abbandonato, per questo motivo , insieme a mia moglie Paola, abbiamo deciso di intraprendere questa avventura, per il piacere di far gustare ai nostri amici-clienti le nostre specialità.

 

 

 

Caratteristiche della tua cucina?

Semplicità e leggerezza nei piatti di una cucina classica e, allo stesso tempo, innovativa con una particolare attenzione nella scelta delle materie prime di qualità e a Km0.

 

 

 

 

Un piatto caratteristico che un cliente di fuori deve necessariamente assaggiare per comprendere a pieno la tua cucina?

Un piatto decisamente da provare è il tagliolino fatto in casa in salsa di coccio (gallinella di mare) e pecorino di fossa, ha una marcia in più proprio per il connubio mare e monti: il mare della Toscana che si sposa con le colline di Pistoiesi.

 

 

 

Cosa ne pensi del km0 e della cucina tipica locale?

E’ alla base della mia idea di cucina: valorizzazione dei prodotti locali e dei piatti del territorio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una riflessione sul ruolo degli home restaurant nel sistema turistico italiano. Quali sono le criticità e le potenzialità?

La criticità è che non si è ancora sviluppata una rete di diffusione degli Home Restaurant capillare, dovuta anche allo scetticismo  di alcune persone nel recarsi  a mangiare in una casa privata. Le potenzialità molteplici: riservatezza, tranquillità e calda accoglienza

 

 

 

 

Parliamo di social media: quali sono i risultati in termini di immagine e di redditività che possono portare i vari social media? Se hai un profilo con la tua attività: gestisci direttamente l’account e quanto tempo richiede la gestione di questa attività social?

Assolutamente fondamentali per farsi conoscere. Ho il sito web, la pagina Facebook, il canale Instagram e non ultimo il canale Youtube, dove realizzo video-tutorial di alcune mie ricette, ovviamente gestiti da me.

 

 

 

 

 

Se oggi avessi la possibilità di regolamentare l’attività di home restaurant, come struttureresti le varie questioni fiscali, di agibilità dell’immobile e quelle igienico-sanitarie?

Mi affiderei agli organi competenti.

 

 

 

Molti sostengono che gli home restaurant possono rappresentare una concorrenza sleale nei confronti dei ristoranti, cosa ne pensi? Descrivici le principali differenze tra un ristorante ed un home restaurant.

Nessuna concorrenza sleale proprio per la capienza ridotta e per i giorni di apertura limitati degli Home Restaurant. Quest’ultimi, a mio avviso, sono da stimolo per certi ristoranti a lavorare meglio. Alla fine decide sempre il cliente!

 

 

 

 

 

Per te questa attività cosa rappresenta? Una passione, una fonte di guadagno primaria, un secondo reddito…

Come dicevo prima, la passione e l’amore di far gustare i miei piatti ai miei amici-clienti. Non è una fonte di guadagno primario

 

 

Consigli per chi vuole avviare un’attività di home restaurant?

Mettere in quello che si fa tanto amore e qualche piccolo sacrificio, onestà e correttezza nei confronti degli ospiti.

 

 

 

Se potessi avviare un’attività di b&b collegata al tuo home restaurant lo faresti?

Assolutamente si

 

 

 

 

Vuoi provare l’Home Restaurant  Stefano Ferrari Chef?

Scopri di più!

 

 

Author: Maria Grazia Sabione

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