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Chi è Home Restaurant Hotel?

 

Home Restaurant Hotel è il nuovo ed innovativo punto di riferimento del turismo enogastronomico in Italia.

 

Home Restaurant Hotel è una piattaforma web che permette a chiunque di trasformare la propria casa in un Home Restaurant, o ancor meglio di realizzare un Home Restaurant Hotel.

 

L’utente finale all’interno del sito può ricercare sia strutture classiche del circuito horeca che quelle che si ispirano all’Industria 4.0, ossia la Sharing Economy: B&B ed Home Restaurant

 

 

 

Com’è nata l’idea di Home Restaurant Hotel?

 

Il Concept di Home Restaurant Hotel nasce a Febbraio del 2015 dall’intuizione di Gaetano Campolo che realizza il primo Home Restaurant Hotel a Maggio 2015 nei locali di un primo piano nobile fiorentino nella splendida cornice di Borgo Pinti, a pochi passi dal Duomo di Firenze.

 

Nasce così il primo Home Restaurant Hotel, un concept che permette il superamento del classico B&B in chiave 4.0: perché non condividere con gli ospiti anche la passione per la cucina?

 

Gaetano Campolo, visto il successo riscontrato con il suo Home Restaurant Hotel, brevetta il marchio HRH al Mise nel 2016 con l’intento di permettere a chiunque di creare il proprio Home Restaurant iscrivendosi a una piattaforma innovativa sul Web accolga le strutture ricettive classiche e le recenti offerte nate dalla Sharing Economy (Home Restaurant e B&B)

 

 

Qual’è l’obbiettivo di Home Restaurant Hotel?

 

Il primo obbiettivo di Home Restaurant Hotel è quello di valorizzare il turismo prendendo come punto di partenza la cucina italiana, sia quella tradizionale che innovativa, attraverso il settore Home Restaurant.

 

Il punto chiave dell’obbiettivo di Home Restaurant Hotel è quello di sviluppare un’economia circolare positiva attraverso un’unica iniziativa alla portata di tutti.

Dalla creazione di una rete attiva di Home Restaurant ne traggono beneficio diretto il territorio ed i prodotti Km0, il turismo -soprattutto quello dei piccoli borghi, dove è difficile arrivi per mancanza di strutture ricettive e servizi- il nostro patrimonio enogastronomico ma soprattutto ne beneficiano i protagonisti dell’esperienza: “clienti” ed Homers che vivono un’autentica esperienza di Social Eating.

 

Per offrire un servizio a 360° ai viaggiatori ed amanti della buona tavola, sulla piattaforma Home Restaurant Hotel sono presenti tutti i tipi di strutture e servizi del settore Horeca: Agriturismi, B&B, Hotel, Ristoranti, Pizzerie, Bar e Gelaterie, Visite Guidate ed Experiences.

Chiunque può iscriversi e proporre i propri servizi ma anche prenotare un’esperienza con la comodità di interfacciarsi direttamente con il titolare e soprattutto di non dover pagare commissioni.

 

 

Come mi iscrivo?

 

Iscriversi al servizio e promuovere il proprio Home Restaurant o altre attività horeca a Commissioni 0 è semplicissimo:

 

  • Registrati nell’area Login della piattaforma
  • Crea il tuo annuncio scegliendo la tua categoria, personalizza il tuo annuncio descrivendo al meglio la tua offerta
  • Esegui il pagamento del pacchetto prescelto tramite il servizio di pagamento PayPal
  • Entro 24h sarai contattato dal nostro Customer Care per finalizzare la messa On-Line dell’annuncio.

Home Restaurant Hotel mette a disposizione un Customer Care che assiste il Cliente in tutte le fasi dell’iscrizione e per tutta la durata del rapporto fornendo, nel caso di Home Restaurant, tutte le informazioni ed assistenza per la Disciplina specifica della materia degli Home Restaurant.

 

 

 

Quali abbonamenti offre Home Restaurant Hotel?

 

Su Home Restaurant Hotel puoi iscrivere il tuo servizio con due tipi di abbonamento:

 

  1. PACCHETTO ORANGE
  2. PACCHETTO BLACK 

 

1. PACCHETTO ORANGE

 

  • Iscrizione con scheda annuncio sul nostro sito web
  • Lancio Social di Benvenuto nella Community di Home Restaurant Hotel con redazionale social pubblicitario sponsorizzato
  • Per annuncio Home Restaurant: invio della certificazione ex Art. 16 TULPS ai sensi del Parere del Ministero dell’Interno del 02/02/19

 

2. PACCHETTO BLACK

 

  • Iscrizione con scheda annuncio sul nostro sito web
  • Lancio Social di Benvenuto nella Community di Home Restaurant Hotel con redazionale social pubblicitario sponsorizzato
  • Per annuncio Home Restaurant: invio della certificazione ex Art. 16 TULPS ai sensi del Parere del Ministero dell’Interno del 02/02/19
  • Intervista con Giornalista Professionista pubblicata sulla nostra rivista digitale HRH con uscita mensile
  • 3 copie cartacee della rivista contenente il vostro articolo personalizzato
  • 1 grembiule da cucina (100% Cotone) in omaggio marchiato HRH per partecipare al Concorso Video-Ricetta per vincere 500€ di pubblicità per il vostro annuncio

 

 

Quali costi ha il servizio?

 

1. PACCHETTO ORANGE

 

  • ANNUNCIO HOME RESTAURANT: 100 €/ANNO
  • ANNUNCIO CUCINA E CONSEGNA: 100€/ANNO
  • ANNUNCIO CUOCO A DOMICILIO: 60 €/ANNO
  • ANNUNCIO AGRITURISMO: 145 €/ANNO
  • ANNUNCIO B&B: 155 €/ANNO
  • ANNUNCIO RISTORANTE: 190 €/ANNO
  • ANNUNCIO HOTEL: 230 €/ANNO
  • ANNUNCIO GUIDA TURISTICA: 60 €/ANNO

 

2. PACCHETTO BLACK

 

  • ANNUNCIO HOME RESTAURANT: 200 €/ANNO
  • ANNUNCIO CUCINA E CONSEGNA: 200€/ANNO
  • ANNUNCIO CUOCO A DOMICILIO: 140 €/ANNO
  • ANNUNCIO AGRITURISMO: 230 €/ANNO
  • ANNUNCIO B&B: 260 €/ANNO
  • ANNUNCIO RISTORANTE: 260 €/ANNO
  • ANNUNCIO HOTEL: 300 €/ANNO
  • ANNUNCIO GUIDA TURISTICA: 140 €/ANNO

 

 

 

Posso promuovere il mio annuncio? A cosa servono gli Strumenti Pubblicitari?

 

Home Restaurant Hotel ha creato dei servizi ad Hoc per promuovere il tuo annuncio e la tua proposta

Gli Strumenti Pubblicitari “Tools” di Home Restaurant Hotel sono delle preziose risorse per dare visibilità alla propria attività.

 

1. Annuncio in Evidenza
2. Post Dedicato su Instagram e Facebook
3. Publiredazionale
4. Evento Social
5. Video Promozionale

 

1. ANNUNCIO IN EVIDENZA

 

Metti in Evidenza il tuo annuncio!

 

– Pacchetto SMALL (1 settimana) – 5€
– Pacchetto MEDIUM (1 Mese) – 15€
– Pacchetto LARGE (3 mesi) – 35€
*Se scegli più di 2 servizi pubblicitari, avrai subito il 15% di sconto.

 

2. POST DEDICATO SU INSTAGRAM E FACEBOOK

 

La nostra Area marketing pubblicherà sui canali social di HomeRestaurantHotel post personalizzati per promuovere al massimo la tua attività!

 

– Pacchetto SMALL 70€ – 1 post personalizzato Sponsorizzato (7 giorni)
– Pacchetto MEDIUM 120€ – 2 post personalizzati Sponsorizzati (14 giorni)
– Pacchetto LARGE 200€ – 4 post personalizzati Sponsorizzati (30 giorni)
*Se scegli più di 2 servizi pubblicitari L avrai subito il 15% di sconto.

 

3. PUBBLIREDAZIONALE

 

I nostri Copyrighter sono disponibili a redigere un articolo/intervista dedicato alla tua attività che sarà inserito nella sezione News del nostro sito e promosso sulle nostre pagine social

Se scegli il pacchetto M o L il redazionale verrà pubblicato anche sul nostro magazine MAG HRH con uscita mensile!

 

– Pacchetto SMALL 90€ – Pubbliredazionale Web Sponsorizzato
– Pacchetto MEDIUM 180€ – Pubbliredazionale Magazine
– Pacchetto LARGE 220€ – Pubbliredazione WEB + Magazine Evento
*Se scegli più di 2 servizi pubblicitari L avrai subito il 15% di sconto.

 

4. EVENTO SOCIAL

 

Il nostro ufficio Marketing creerà un Evento Social promosso sui nostri canali Web e Social per promuovere un’iniziativa della tua attività!
– Ottieni la massima visibilità grazie alle nostre puntuali sponsorizzazioni Geolocalizzate!
I nostri grafici costruiranno per te le Grafiche più adatte per migliorare l’immagine del tuo evento.

 

– Pacchetto SMALL 150€ – Grafica personalizzata sponsorizzata geolocalizzata (1 settimana)
– Pacchetto MEDIUM 220€ – Grafica personalizzata sponsorizzata geolocalizzata (2 settimane)*
– Pacchetto LARGE 400€ – Grafica personalizzata sponsorizzata geolocalizzata (4 settimane)*
*(Strumento Pubblicitario la cui realizzazione è da concordarsi almeno 1 settimana prima dalla pubblicazione)
*Se scegli più di 2 servizi pubblicitari L avrai subito il 15% di sconto.

 

5. VIDEO PROMOZIONALE

 

I video garantisco una pubblicità efficace e virale!
I nostri videomaker realizzeranno per la tua attività un video promozionale che racconterà la tua offerta che sarà pubblicato e sponsorizzato attraverso i nostri canali Web e Social.

 

– Pacchetto SMALL – 500€ Video pubblicitario di 1 minuto (1 settimana di sponsorizzazione)
– Pacchetto MEDIUM – 700€ Video pubblicitario di 1 minuto(1 settimana), mini spot di 20 secondi all’interno dei nostri format su SocialEatingTv.it
– Pacchetto LARGE – 1000€ Video pubblicitario di 1 minuto (1 settimana), mini spot di 20 secondi all’interno dei nostri format su SocialEatingTv.it, VideoIntervista Personalizzata.
*Se scegli più di 2 servizi pubblicitari L avrai subito il 15% di sconto.

 

 

 

Cosa è il Social Eating?

 

Il Social Eating è per definizione una branca della Sharing Economy che unisce tecnologia e cultura culinaria aprendo a prospettive di convivialità nuove ed impensabili prima dell’avvento del web.

Partendo dall’assunto che il cibo è da sempre sinonimo di convivialità, grazie alla tecnologia la semplice preparazione di un pasto può diventare occasione unica di incontro e condivisione, ma anche di guadagno per l’organizzatore dell’evento realizzando così tutti i presupposti della Sharing Economy

 

 

 

Cos’è la Sharing Economy?

 

La Sharing Economy, così detta industria 4.0 è un fenomeno economico di tendenza che poggia sui principi cardine del riuso, riutilizzo e condivisione e che produce numeri da capogiro.

 

Basti pensare che si stima che in Italia rappresenterà entro il 2025 l’1,3% del PIL, mentre la stima complessiva per l’Europa si aggira intorno ai 570 miliardi di euro.

La Sharing Economy risponde principalmente all’esigenza di unire la convenienza economica al vantaggio sociale ed esperienziale.

Tutto ciò è reso possibile dall’utilizzo della tecnologia e di piattaforme -da intendersi come vere e proprie piazze di mercato virtuali- che permettono agli individui di potersi mettere in contatto per condividere beni, servizi e tempo.

 

Se le prime forme di Sharing Economy potevano far sorgere il dubbio di essere in balia delle mode del momento, oggi le perplessità appaiono superate.

La stessa Unione Europea con le Agende 2014 e 2016 ha più volte invitato gli stati membri a favorire la crescita delle diverse forme di Sharing Economy -tra cui anche quella degli Home Restaurant– sostenendone l’importanza attuale e le potenzialità future.

 

 

 

Cosa è un Home Restaurant?

 

Un  Home Restaurant è uno spazio, normalmente privato, che grazie all’iniziativa e l’intraprendenza di chi ama cucinare diventa luogo d’incontro occasionale per amici, viaggiatori o semplicemente sconosciuti che hanno interesse a condividere ricette, sapori autentici e specialità oltre che sperimentare una nuova occasione di socialità.

 

L’Home Restaurant è, a tutti gli effetti, un comparto della c.d. Industria 4.0 e nello specifico, un’espressione del “Social Eating”

 

 

 

L’Unione Europea ha un ruolo nella disciplina degli Home Restaurant?

 

L’Unione Europea ha più volte esortato l’Italia ad intraprendere delle azioni favorevoli al settore degli Home Restaurant.

 

Gli Home Restaurant sul territorio italiano sono fioriti in modo spontaneo. Si è assistito a una loro crescita esponenziale, affermandosi appieno come realtà economica (si stimano 14.000 Home Restaurant su tutto il territorio).

 

Quanto avvenuto in Italia riflette il naturale percorso che queste realtà economiche hanno intrapreso a livello mondiale.

 

La Sharing Economy è un fenomeno che si pone come naturale risposta alle nuove esigenze economiche di un tessuto sociale in cambiamento!
Concentrandoci sul continente europeo, esempio rilevante non solo per vicinanza geografica ma soprattutto per i vincoli a cui l’Italia soggiace facendo parte dell’UE, si possono osservare paesi come la Francia dove la realtà degli Home Restaurant è pienamente affermata.

 

In tal senso è doveroso aprire una digressione sull’ Agenda Europea sull’ Economia Collaborativa (Sharing Economy)

La Commissione Europea ritiene che la Sharing Economy darà un contributo rilevante alla crescita dell’economia dell’Unione Europea e che andrà a integrare un importante vantaggio per i Consumatori che potranno così accedere a nuovi servizi e ad un’offerta più ampia a prezzi più competitivi.

 

 

 

Cosa è successo in Italia a riguardo della Disciplina degli Home Restaurant?

 

In Italia si sono avvicendati diversi disegni di legge in materia di Home Restaurant ma nessuno di questi è riuscito a trasformarsi in legge.

Tra i progetti di legge sull’Home Restaurant, quello dell’onorevole Minardo, il n. 3258 del 28/07/2015 unitamente ai disegni n. 3337-3725-3807, è stato approvato il 17 gennaio 2017 dalla Camera nel testo unificato n. 2647.

 

Tale disegno di legge però subisce la dura bocciatura dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata a pag. 39 del Bollettino N. 13/2017e difatti non è mai stato approvato al Senato.

 

Il Garante difatti ha osservato che:

“Il legislatore intende introdurre nell’ordinamento giuridico italiano una disciplina dell’attività di ristorazione in abitazione privata (home restaurant), la quale, nell’ambito dei servizi partecipati che compongono la sharing economy, risulta essere in forte espansione anche nel nostro Paese, per la forte propensione, soprattutto delle nuove generazioni, ad aprire la propria casa e a condividere la cultura enogastronomica nostrana”

 

Secondo il Garante per la Concorrenza nel disegno di legge n. 2647 il legislatore “introduce limitazioni all’esercizio dell’attività di home restaurant che non appaiono giustificate”.

Il Garante ricalca le previsioni di legge del nostro ordinamento e le norme dell’Unione Europea per la quale i prestatori di servizi possono essere subordinati ai requisiti di accesso al mercato o ad altri requisiti/oneri/limitazioni, come i requisiti di licenza, soltanto se tali requisiti sono non discriminatori, necessari per conseguire un obiettivo di interesse generale e proporzionati rispetto a tale obiettivo , ossia non possono imporre più obblighi di quanto strettamente necessario.

Divieti assoluti e restrizioni quantitative all’esercizio di un’attività costituiscono misure gravi da applicarsi solo nel caso in cui non sia possibile conseguire un obiettivo legittimo di interesse generale con una disposizione che sia meno restrittiva.
Inoltre, nel caso di in cui il diritto di uno Stato Membro preveda legittimamente che i prestatori di servizi debbano ottenere un’ autorizzazione, è lo Stato che deve provvedere a garantire condizioni chiare proporzionate ed obbiettive.

 

Di cosa ha bisogno il settore?

 

Tutto questo si traduce nell’obbligo per lo Stato Italiano, nel caso in cui prevedesse di subordinare l’attività di Home Restaurant all’ottenimento di permessi, licenze o altro, di stabilire procedure trasparenti e non indebitamente complicate.

 

Inoltre lo Stato ha anche l’onere di prevedere che queste procedure abbiano costi ragionevoli e proporzionati al tipo di attività, oltre che rapide ed assoggettate al principio amministrativo dell’approvazione mediante silenzio assenso.

 

Dopo il fallimento di questo DDL definitivamente considerato non adeguato, i tentativi di regolamentare il settore sono continuati: il 12 luglio 2018 la deputata del Pd Sara Moretto ha presentato un nuovo progetto di legge ordinaria intitolato “Disciplina dell’attività di Home Restaurant”. Anche questa proposta, tuttavia, non è sfociata in un provvedimento legislativo vero e proprio ed è rimasta abbandonata.

Home Restaurant Hotel continua a seguire attivamente l’evolversi della questione e si pone a sostegno dell’adozione di misure normative adeguate alle caratteristiche del comparto Home Restaurant.

Il nostro Staff mette in campo impegno e dedizione per permettere a chiunque di mettersi in gioco nella Sharing Economy.
Segui i nostri progetti su GC Management.

 

 

 

Qual'è la Disciplina Applicabile? Cosa dice il Parere del Ministero dell’interno del 02/02/19?

 

Il settore dell’Home Restaurant ha conosciuto un’importante svolta grazie al parere del Ministero dell’Interno ottenuto per il tramite della Questura di Reggio Calabria.

 

Con una grande apertura per il settore, recependo gli indirizzi e le sollecitazioni dell’Unione Europea, il 1° Febbraio del 2019 il Ministero dell’Interno ha escluso che l’Home Restaurant possa essere ricondotto alla Ristorazione classica, con conseguenze importanti per la disciplina dell’attività.

L’attività di Home Restaurant presenta caratteristiche ben individuate:

 

  1. Lo svolgimento dell’attività in un ambiente non adibito ad esercizio pubblico
  2. Il rivolgersi dell’attività ad un tipo particolare di pubblico c.d. “distinto” ossia che arriva all’Home Restaurant solo su prenotazione
  3. L’occasionalità dell’attività, il che in mancanza di disposizioni precise di legge deve tradursi nel dato di 3 aperture settimanali.
    Le caratteristiche dell’attività di Home Restaurant

Lo stesso parere chiarisce che, sussistendo questi presupposti, l’Home Restaurant è un’attività che non soggiace alla normativa prevista per la ristorazione classica.

Questo non esclude che gli Home Restaurant, costituendo punti di interesse rilevanti sul territorio, debbano essere opportunamente segnalati alla Pubblica Sicurezza con specifica dichiarazione ex art. 16 del TULPS.

 

 

 

Un Home Restaurant deve presentare una Scia?

 

Il dibattito circa la necessità di presentazione di una SCIA per l’avvio dell’attività di Home Restaurant è molto forte, ma allo stato attuale della disciplina degli Home Restaurant non si rinviene la necessità di presentare la pratica di SCIA prevista per la ristorazione classica.

 

Integriamo informazioni presenti nelle FAQ che precedono, riportando un primo caso giurisprudenziale in materia.

 

La questione degli Home Restaurant è stata raramente trattata dalle corti italiane essendo un fenomeno sociale ed economico di recente sviluppo.

 

La pronuncia più recente, e postuma rispetto il parere del Ministero dell’Interno, è la N. 139/2019 del Giudice di Pace di San Miniato.

Nel caso specifico, il Giudice ha condannato il Comune di Montopoli che aveva emanato una ordinanza di chiusura per un Home Restaurant con relativa multa.
All’Homer veniva contestato l’avvio di un Home Restaurant senza aver presentato la pratica di SCIA.

Il Giudice di Pace riconosce la mancanza di necessità di presentazione di SCIA per l’apertura di un Home Restaurant.

 

 

Gli Home Restaurant evadono le tasse? Quale è la disciplina fiscale applicabile?

 

Una delle critiche più frequentemente mosse nei confronti degli Home Restaurant è quella di essere delle realtà economiche “sommerse” che evadono le tasse eludendo le normative.

Non è prevista nel nostro ordinamento una disciplina specifica per il comparto ma questo non si traduce in illegalità.

 

Occorre far riferimento al regime fiscale previsto nel nostro ordinamento per i “Redditi Occasionali”

 

La disciplina delle Prestazioni Occasionali:

 

Quando l’attività lavorativa è occasionale, saltuaria o di ridotta entità si parla di prestazioni occasionali ex. art. 54-bis del Decreto legge n. 50/2017, convertito dalla Legge n. 96/2017.

La prestazione occasionale è caratterizzata da un limite economico ben individuato di 5.000€ nel corso di un anno civile.

 

Nel caso in cui il prestatore rientri in una di queste categorie: pensionati, studenti fino ai 25 anni, disoccupati e percettori di prestazioni di sostegno al reddito, il limite massimo netto sale a 6.666€.

 

L’Home Restaurant dovrà rilasciare Ricevuta, alla quale dovrà essere apposta Marca da Bollo del valore di 2€ nel momento in cui superi la somma di 77,47€.
(Home Restaurant Hotel fornisce a tutti i propri Homers iscritti un format di ricevuta utilizzabile).

 

Gli Home Restaurant difatti devono conservare evidenza delle spese sostenute per l’attività di Social Eating; tali spese dovranno essere sottratte dalle entrate percepite ed il netto così ottenuto dovrà essere opportunamente dichiarato in apposita sezione della Dichiarazione dei Redditi.

 

Home Restaurant Hotel continua a seguire attivamente l’evolversi della questione e si pone a sostegno dell’adozione di misure normative adeguate alle caratteristiche del comparto Home Restaurant anche per gli aspetti fiscali.