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Home Restaurant Hotel dà il via a una nuova entusiasmante iniziativa, la Prima Stagione del nuovo format televisivo HRH Experience.

Dopo il successo delle prime puntate con +800.000 visualizzazioni, proseguono le riprese e le messe in onda di Experience.

Ospiti importanti saranno invitati a raccontare le storie e i segreti del loro successo nel settore enogastronomico, come ad esempio Gabriele Bianchi, Migliore Cameriere d’Italia 2019, il Professor Caminiti del Museo del Cibo e Lucia Morelli dell’antico Pastificio Toscano Morelli, il Maestro Pizzaiolo Luca Lanzano… Non mancheranno enologi, chef e altri testimonial.

Lorenzo Gagliano in questa settima puntata di Experience è andato a visitare La Braceria di Scandicci, rinomato ristorante vicino a Firenze e ci farà scoprire la Ricetta di Max e Michele dell’Home Restaurant Le Colline del Sole.

Leggi questa intervista ad Albano, titolare della Braceria per scoprirne di più!

 

Albano raccontaci di voi, di come nasce La Braceria


Il nostro ristorante, La Braceria, si trova a Scandicci, a pochi chilometri dal centro di Firenze e nasce quattro anni fa dal frutto di passione e professionalità del nostro chef in collaborazione con il nostro sommelier.

Dopo tanti anni di esperienza nel settore, a livello nazionale ed internazionale, abbiamo deciso di dare un’impronta nuova, basata sulla tradizione toscana ma cercando di portare a tavola una fusione fra ricette della tradizione e cucina innovativa.
Il nome del ristorante racconta la nostra grande dedizione al mondo delle carni. La Braceria è conosciuta e specializzata per le sue particolari selezioni di carni alla brace, provenienti da tutto il mondo. Ovviamente prepariamo anche antipasti, primi piatti e zuppe tipiche tradizionali e rivisitate dalla fantasia dello chef che vengono proposte in abbinamento a vini selezionati e dessert. Cuciniamo tutto con professionalità e passione.

 

Siete conosciuti per le vostre memorabili bistecche…

 

Beh sì, “sua maestà”, la mitica Bistecca alla Fiorentina da noi gode di particolari attenzioni: dalla certificazione di provenienza alla frollatura e cottura come tradizione richiede.
Il nostro ristorante è membro dal 2019 del consorzio che garantisce la qualità costante e provenienza della chianina IGP. Una carne che necessita maggiore attenzione per quanto riguarda la frollatura ma arrivata al punto giusto di dry-age sprigiona sapori indimenticabili. Utilizziamo solamente ed esclusivamente scottone non superiori ai 14 mesi che oltrepassano i 30 giorni di frollatura in celle frigorifere di alta tecnologia.

 

 

 

 

Da voi si degusta l’eccellenza ma anche l’insolito sapore di carni provenienti da tutto il mondo

 

Da quattro anni circa trattiamo carni pregiate che vengono da tutto il mondo, siamo amanti in particolare della tecnica della filatura a greggio decisiva per dare un valore aggiunto alla carne.

Lavoriamo per esempio la vacca galiziana, una razza pregiatissima allevata nel nord della Spagna, in Galizia, che viene macellata ad un minimo di 6 anni di vita ma può arrivare ad un allevamento di 15-20 anni. La terra in cui si alleva, lo stile di vita lento e lungo e un’alimentazione selezionata, conferiscono a questa vacca una copertura di grasso dorato che rende la sua carne unica quanto a sapore, intenso e persistente.

 

Avete anche una cantina di vini molto curata. Anche dietro questa scelta c’è una passione? 

 

Sì, teniamo molto alla selezione enologica, anche perché io sono anche Sommelier ed ho una cultura e formazione specifica in campo enologico. La cantina della Braceria di Scandicci, conserva i migliori vini italiani. Il nostro esperto sommelier potrà dirvi le caratteristiche di ogni classico indicato nella lista dei vini. Il sapiente connubio fra vino permette la massima esaltazione dei sapori, un obiettivo che teniamo a raggiungere.

 

In sintesi possiamo dire che ricerca della qualità e passione sono i criteri che guidano la vostra ristorazione. Albano, come ti immagineresti il tuo Home Restaurant?

 

In primis come l’esaltazione della convivialità ma sempre con tanta buona materia prima e una bella vista su Firenze. Partirei con un bell’antipasto crudo di carpaccio, e poi una grande griglia a vista per cuocere carne di primissimo ordine con una varietà di contorni. Da ultimo dessert della tradizione toscana in chiave rivisitata. Il tutto ovviamente irrorato da buon vino!

 

 

 

Segui il Canale YouTube di Home Restaurant Hotel per rivedere le puntate!

 

 

 

 

 

Author: Claudia Rusconi