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Home restaurant Hotel

A Bancali il primo Home Restaurant. Al tavolo di “Sterreus Mesa” i sapori caratteristici dell’Ogliastra, dell’ Iglesiente e del Campidano.

Bancali: Apre Sterreus Mesa, il primo Home Restaurant situato nelle campagne di una piccola frazione di Sassari. Si chiama Valentina Loddo la nuova imprenditrice che, a Bancali, dopo aver cambiato città, lavoro e vita, ha realizzato il suo sogno. Classe 1976, sposata e madre, diplomata al liceo scientifico, 22 anni di lavoro nel commercio, dopo aver frequentato un corso di marketing territoriale, e in seguito all’acquisto di una nuova casa immersa nel verde e circondata dagli uliveti, si è pian piano sviluppata l’idea di trasformare un’antica passione per la cucina e il piacere di avere ospiti in casa. Valentina inizia a cucinare a circa 8 anni, sesta di 8 figli con due genitori che lavoravano entrambi, con i fratelli più grandi che studiavano e viaggiavano a Cagliari per rincasare la sera tardi. :«Mia mamma – dichiara l’imprenditrice – è una cuoca eccellente, era commerciante e per tre sere a settimana mi lasciava gli ingredienti a disposizione per realizzare qualcosa di semplice per la cena e da lì ho iniziato a cucinare per 10 persone. Sterreus Mesa – continua Loddo – si ispira ad un’espressione che usavamo in casa quando era il momento di apparecchiare la tavola per mangiare tutti assieme». 

 

Si viaggia tra i sapori caratteristici dell’Ogliastra, dell’Iglesiente, del Campidano, un vero tour gastronomico tra i gusti decisi e sinceri che caratterizzano la nostra amata Sardegna. Per l’inaugurazione del 25 aprile, un menù che si ispira a un pranzo di festa in famiglia: dall’aperitivo di benvenuto con un tris di panadas mignon, a sa coccoi prena ogliastrina, su casaxedu cun tamatiga, fino alla cordula con piselli. Tra i primi piatti da degustare i ravioli, rigorosamente fatti a mano, con patate pecorino e menta, e la lasagna di pane carasau. Segue l’agnello al sugo aromatizzato al finocchietto selvatico con un contorno di verdure grigliate. E per chiudere in dolcezza, ravioli di pardulas con sfoglia classica e al cacao amaro.

 

:«È il terzo Home Restaurant del Fatu in domo che contribuiamo a far nascere – dichiara l’antropologa Veronica Matta, presidente dell’associazione culturale Sa Mata, l’albero delle idee, che in Sardegna porta avanti un progetto contro lo spopolamento e per fare restare i sardi nella loro terra, premiati dalla qualità e identità dei prodotti fatti in casa. Mettiamo a disposizione – sottolinea Matta – le conoscenze e l’esperienza maturata per consentire l’apertura di microimprese di produzioni agroalimentari tipiche, secondo quanto previsto dal Regolamento CE 852/2004 e indichiamo la strada percorribile per aprire Home Restaurant come reale azione di integrazione al reddito, capace di generare un’economia che può dare respiro alle piccole comunità. Dietro il progetto Fatu in domo, una grande umiltà d’ascolto verso i giovani, i disoccupati, i pensionati, le casalinghe, i quali, se adeguatamente assistiti, formati e spronati, possono finalmente, conquistare una dignità sociale e lavorativa, trasformando una passione in una realtà imprenditoriale. Ci riempie di orgoglio – conclude Matta – il successo del Fatu in domo e colgo l’occasione per ringraziare Gaetano Campolo, CEO della piattaforma Home Restaurant Hotel Italia, oggi leader indiscussa a difesa del settore, per aver accompagnato la nostra socia fino al traguardo finale». 

 

:« È con grande piacere – dichiara Gaetano Campolo in qualità di CEO della Home Restaurant Hotel – desidero esprimere la mia sincera gratitudine nei confronti della D.ssa Veronica Matta e della sua Associazione per il loro prezioso contributo alla crescita della piattaforma in Sardegna e per aver dimostrato un notevole impegno e interesse nel promuovere lo sviluppo del settore nell’isola, sempre nel rispetto della legalità e dei principi fondamentali sanciti dall’articolo 41 della Costituzione italiana. La sua collaborazione è stata fondamentale per garantire un ambiente sicuro e regolamentato per le attività dei nostri host e degli ospiti. Inoltre, desidero sottolineare l’importanza del ruolo della Polizia di Stato nel garantire il rispetto delle normative e la tutela dei diritti di tutti coloro che partecipano a questa attività privata ed occasionale. Grazie al loro costante controllo e presenza, possiamo operare in un contesto dove la legalità è garantita e il nostro lavoro può prosperare in modo etico e trasparente. Ancora una volta – conclude Campolo – ringrazio l’ass. Sa Mata per il loro impegno e dedizione, e guardo con ottimismo al futuro della nostra collaborazione per continuare a promuovere una cultura dell’ospitalità responsabile e autentica in Sardegna»

Author: Gaetano

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